Tante piccole donazioni possono fare un grande museo

Spesso ci immaginiamo un museo come un posto pieno di opere d’arte e oggetti di valore, frutto di onerosi acquisti o lasciati da facoltosi collezionisti.

Ma ci sono anche musei nati attraverso tante piccole donazioni di oggetti semplici. Semplici quando sono stati creati e utilizzati forse, ma oggi preziosi documenti di un passato che non dobbiamo perdere.

Un’istituzione nata in questo modo e con questo scopo è il Museo Civico “Carlo Fanchini” di Oleggio (Novara), che ospita vari tipi di collezioni etnografiche presso un ex convento cappuccino.

Durante la mia  collaborazione con il “Corriere di Novara”, mi sono sempre occupato delle notizie provenienti dal bel borgo di Oleggio e quindi anche del suo Museo, un vero pozzo di storia “locale” (ma la cultura non è mai locale, come abbiamo già avuto modo di concludere in questa sezione del sito).

Approfondendo la conoscenza di questa istituzione, ho capito che ricevere donazioni è anche un impegno, se non un onere: significa innanzitutto valutare se è possibile accettare il dono e poi catalogarlo, restaurarlo, renderlo fruibile e valorizzarlo.

A volte si tratta di valorizzare le stesse figure che hanno prodotto o hanno posseduto quegli oggetti: artisti, artigiani, personaggi della storia e della vita cittadina.

Ne avevo parlato con due storici collaboratori del Museo Civico di Oleggio, Dario Crola e Flavia Fiori, entrambi purtroppo nel frattempo scomparsi. Mi piace poterli ricordare riproponendovi il servizio che avevo realizzato anche grazie al loro contributo.

Buona lettura

Lorenzo

4 pensieri riguardo “Tante piccole donazioni possono fare un grande museo

    1. È vero, è un altro aspetto complesso della gestione dei beni che arrivano in Museo. <Per fortuna il Museo ha avuto la possibilità di avvalersi di persone competenti come appunto la prof.ssa Fiori. Solo un supporto scientifico può permettere di gestire adeguatamente le collezioni

      Piace a 1 persona

    1. Grazie, Max. Hai ragione, sicuramente il Museo è diventato una delle attrattive di Oleggio per un vasto bacino di utenti. Non ci vanno solo gli oleggesi per vedere i loro oggetti donati, ma appunto custodisce delle testimonianze culturali che vanno al di là dell’interesse locale

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: