Memorie di una scrittrice prigioniera del castello che voleva salvare

Quante volte passando davanti a un bel castello, a un palazzo o a una chiesa in rovina ci diciamo: che peccato, cosa costerebbe salvarlo? Con questi facili e passeggeri commenti non arriviamo a renderci conto che in realtà costerebbe davvero tanto mettere mano a quelle strutture. Non solo in termini di denaro. Provate a leggereContinua a leggere “Memorie di una scrittrice prigioniera del castello che voleva salvare”

Ci vediamo venerdì prossimo. Sì, ma di quale settimana?

Rispondo con piacere al messaggio di Paolo, inaugurando un filo diretto con i lettori di phileasfogg2020.com riguardo a dubbi e curiosità sull’italiano. Trovate in fondo all’articolo le modalità per contattarmi con i vostri quesiti linguistici. Partiamo immaginando che il seguente dialogo sia avvenuto tra due interlocutori mercoledì 30 marzo: – Ci vediamo venerdì prossimo.– VaContinua a leggere “Ci vediamo venerdì prossimo. Sì, ma di quale settimana?”

Così transita la gloria di una chiesa abbaziale

Abbadia Cerreto è la prima località del Lodigiano che vi racconto da quando mi sono trasferito da queste parti. Il fiume Adda separa questo lembo di campagna dal resto della sua provincia, proiettandolo verso il Cremasco. Proprio questa posizione di confine ha fatto sì che Milano e Venezia, tra ‘400 e ‘500, trovassero anche quiContinua a leggere “Così transita la gloria di una chiesa abbaziale”

Ma tutto il Galles è delizioso come Conwy?

Conwy è un delizioso paesino del Galles dominato dalle rovine di un castello che ancora promana la superbia di Edoardo I, il re conquistatore che a fine ‘200 munì la regione di un anello di fortezze per estendervi il potere inglese (sì, è anche il re “cattivo” di “Braveheart”, ma di questa storia scozzese viContinua a leggere “Ma tutto il Galles è delizioso come Conwy?”

Tante piccole donazioni possono fare un grande museo

Spesso ci immaginiamo un museo come un posto pieno di opere d’arte e oggetti di valore, frutto di onerosi acquisti o lasciati da facoltosi collezionisti. Ma ci sono anche musei nati attraverso tante piccole donazioni di oggetti semplici. Semplici quando sono stati creati e utilizzati forse, ma oggi preziosi documenti di un passato che nonContinua a leggere “Tante piccole donazioni possono fare un grande museo”

I Kelpies, due teneri e minacciosi sguardi d’acciaio

I Kelpies sono il simbolo di una Scozia che si sa rinnovare e reinventare, continuando a sorprendere un pubblico di visitatori che, almeno in tempi pre Covid, era sempre in crescita. Una crescita meritata forse proprio grazie a questo talento nell’accoglienza e nella valorizzazione di storia e tradizioni.   Lo sguardo di un Paese diContinua a leggere “I Kelpies, due teneri e minacciosi sguardi d’acciaio”

Egitto, gennaio 2011. Viaggio in un paese sull’orlo della rivoluzione

Nel gennaio 2011 mi trovavo in viaggio in Egitto, del tutto ignaro che in quello stesso mese il Paese sarebbe stato sconvolto dallo scoppio della cosiddetta “primavera araba”, carica di slanci e speranze poi in gran parte delusi. Così, tra sgomento e incredulità, pochi giorni dopo il mio rientro a casa mi ritrovai incollato allaContinua a leggere “Egitto, gennaio 2011. Viaggio in un paese sull’orlo della rivoluzione”

Greyfriars kirkyard, un cimitero per i vivi

Scoprii il cimitero di Greyfrairs, a Edimburgo, in una ventosa giornata di febbraio dal cielo tormentato. Rami nudi e spettrali si agitavano incorniciando la vista sul castello e la maestosa George Heriot’s School. L’impressione era di essere in un parco che attendeva il risveglio, protetto da una solida recinzione e case in pietra. L’IMPRESSIONE ÈContinua a leggere “Greyfriars kirkyard, un cimitero per i vivi”

Cosa scrivevo prima di phileasfogg2020?

phileasfogg2020.com non è la mia prima esperienza con… che termine usare? La scrittura? Forse un po’ generico. Il giornalismo? Che parola impegnativa. Scegliete quello che preferite. In ogni caso, ho deciso di raccontarvi come sono arrivato a questo progetto sperimentando varie forme di espressione, su carta e on line. Inizio con alcuni articoli che avevoContinua a leggere “Cosa scrivevo prima di phileasfogg2020?”

Un estate o un’estate? Su Instagram l’errore diventa virale

Non conoscevano forse il grande successo anni ’60 di Bruno Martino, “E la chiamano estate”, gli operatori e gli utenti di Instagram che in questi giorni hanno invitato a pubblicare foto di vacanze passate sul popolare social network, applicandovi scritte preimpostate del tipo “mandami un bonifico o avrai un estate di merda” oppure “foto estateContinua a leggere “Un estate o un’estate? Su Instagram l’errore diventa virale”